martedì , 21 novembre 2017
Ultime notizie
Home » Primarie PD Manfredonia » Riccardi: FACCIO davvero fatica quando si parla di una divisione nel Pd
Riccardi: FACCIO davvero fatica quando si parla di una divisione nel Pd

Riccardi: FACCIO davvero fatica quando si parla di una divisione nel Pd

Riccardi: FACCIO davvero fatica quando si parla di una divisione nel Pd

Manfredonia – “FACCIO davvero fatica quando si parla di una ‘divisione nel Pd‘. In verità c’è una minoranza del partito che ha chiesto le primarie e c’è un sindaco sostenuto dalla maggioranza e dalla coalizione.

Non sono il candidato del Pd ma dell’intero centrosinistra. Non sono mai stato contrario alle primarie, si tratta di una strumentalizzazione montata ad arte. L’ho ripetuto fino alla noia: mi sono sempre rimesso alle disposizioni del partito”. Nel giorno delle primarie per il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia, a poche centinaia di metri da Palazzo San Domenico, il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi ha presentato la propria sede elettorale a meno 21 giorni (21 dicembre) dalle primarie del Pd locale.

L’esito delle votazioni svelerà chi tra Gaetano Prencipe e Angelo Riccardi – entrambi al momento con un mandato da sindaco – potrebbe rappresentare il primo cittadino destinato a proseguire un plebiscito del Centronistra che a Manfredonia dura da circa 20 anni. Prencipe e Riccardi divisi nel loro mandato (nel 1995 il primo, nel 2010 il secondo) dai 10 anni nel ‘Palazzo’ di Paolo Campo. Campo presente questa sera per l’inaugurazione e che ha comunicato il suo sostegno a Riccardi per le primarie. Un ‘favore’ che Riccardi dovrà ‘ricambiare‘ qualora l’ex segretario provinciale del Pd concorrerà per un posto alla Regione.

Se Ognissanti ha qualche imbarazzo sono preoccupato per lui perchè io non ho nessuna preoccupazione“. Il sindaco Riccardi ha negato a Stato una divisione nel Pd, parlando di minoranze. Resta naturalmente la presentazione di un’ala dei Democratici a sostegno del ritorno di Gaetano Prencipe. Un’area che annovera tra l’altro il capogruppo del Pd Franco La Torre, l’assessore S.Zingariello (iniziale competitor di Riccardi) e il consigliere regionale Franco Ognissanti. Ognissanti che ha ritenuta “doverosa “la candidatura dell’ex sindaco Prencipe per non creare ‘imbarazzi’ al partito. Il pensiero di Angelo Riccardi: “Perchè Ognissanti ha parlato di imbarazzo? Bisognerebbe chiederlo all’interessato. Il sottoscritto – ha spiegato il sindaco – ha dimostrato in questi anni di stare sempre sulle questioni e di sottoporsi sempre al voto popolare. Non mi sono mai sottratto davanti alle vicende giudiziarie, penso al caso della Casa di riposo Stella Maris, con accuse a mio carico rivelatesi infondate. Così farò anche per altre questioni che non hanno nulla di politico ma di carattere personale; la mia coscienza è tranquilla e non avrei alcuna difficoltà a rispondere a qualsiasi domanda. Se il consigliere regionale Ognissanti ha qualche imbarazzo sono preoccupato per lui perchè io non ho nessuna preoccupazione”.

Il futuro di Manfredonia. “Vi spiego perchè il bello viene ora”. “Per il momento penso al 21 dicembre, all’esito delle primarie. Dopo vedremo. Perchè un cittadino dovrebbe votare me e non Gaetano Prencipe, parlo solo della mia posizione: ho amministrato questa città in una crisi profonda, la peggiore del ‘Dopo Guerra’, lo dicono gli analisti e gli economisti non il sottoscritto. Nonostante questo ho amministrato questa città con grande sacrificio e dedizione. Inoltre: non sono affatto esausto, anzi sono pronto per ripartire. Credo che questi anni siano stati segnati profondamente da un taglio sulla spesa pubblica, da una razionalizzazione dei costi; durante la mia Amministrazione abbiamo costruito in ogni modo un bilancio a dimensione del nostro Comune; sono numerosi i progetti ed i risultati raggiunti. Risultati che illustrerò alla citta. Per il futuro: abbiamo tutte le carte in regola affinchè Manfredonia possa avere un rilancio vero; ‘il bello viene ora’ significa sostanzialmente questo”.

“Prencipe? Non parlo del mio competitor: dovrà spiegare lui perchè lo dovranno votare e perchè torna adesso, dopo essere stato sindaco circa 20 anni fa. Se perdo faccio una lista civica? No se perdo le primarie ‘resterò a casa’ a sostenere il progetto del centrosinistra “.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>